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domenica 31 gennaio 2016

Ma di cosa si discute in Italia?


di Domenico Garreffa

Nella mia ingenuità resto stupito dalle presenze del 30/1/16 e dal numero di manifestazioni sui diritti civili.
Diritti che rivolgono priorità e argomenti di semplice natura, ampliandoli in problematiche decisive ed imponenti per il futuro della comunità.

Mentre il futuro è compromesso da fattori molto ben più importanti,  se i diritti, quelli già esistenti venissero rispettati non ci sarebbero manifestazioni futili.



Traggo i testi dalla Costituzione Italiana:

ARTICOLO 2 - Costituzione italiana- Cita:
« La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. »



Questi diritti, sono definiti preesistenti e quindi sono classificati sopra la costituzione stessa.
L'articolo 2 ed il suo contenuto è definito principio personalista, perché esso garantisce il primato della persona.

ARTICOLO 3 - Costituzione Italiana- Cita:
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica,
economica e sociale del Paese.»



L'articolo 3, sancisce il principio di uguaglianza, definendola come non differenze all'interno di una società. La costituzione, oltre che a definirla, obbliga lo stato ad eliminare ogni barriera che va contro la democrazia. Sancisce l'uguaglianza sociale di tutti, ma la legge non deve conservare alcuna discriminazione. 


(Questa foto è tratta dal quotidiano della mia provincia,VareseNews, volevo commentare questo manifesto: se per amare serve un diritto, nascere è un peccato sociale.)

Non comprendo...le leggi sono già esistenti, forse se gli italiani (politici compresi) dedicassero più tempo alla riflessione, ed allo studio dei propri diritti troverebbero più tempo nell'interessarsi per manifestare su argomenti che realmente servono, a cambiare la situazione di degrado e di declino sociale presente. 
Ma sicuramente il tutto è già decisamente programmato, come i permessi che vengono dati alle piazze per le manifestazioni, assenti su cause di reale e primaria importanza, ma che interessano tutti quelli che realmente sperano in una società migliore:

Argomenti semplici e quotidiani:
-L’Osservatorio di Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, sulla base dei dati Inail, ha comunicato che gli infortuni sul lavoro sono aumentati del 10-15% in un anno. Dal mese di Gennaio ad Agosto del 2014 si sono registrate 652 “morti bianche” sul lavoro contro le 752 registrate nello stesso arco di tempo per l’anno 2015.

Manifestazioni = 0

-Immigranti,  in meno di un mese (gennaio 2016) sono già 244  che hanno perso la vita nel Mediterraneo. La maggior parte di loro (218 persone) sono annegate nel tentativo di attraversare il mar Egeo per dirigersi dalla Turchia verso le coste greche mentre le altre hanno perso la vita sulla rotta che porta dalla Libia all'Italia. I migranti sbarcati quest'anno in Grecia, sempre secondo l’Oim, sono finora sono 55.528 (una media vicina ai 2 mila al giorno). 

Manifestazioni = 0

-Aumentano le persone senza fissa dimora in Italia , i cosi detti barboni, come risulta da un’indagine sulla condizione di coloro che vivono in povertà estrema, condotta dall’Istat in 158 comuni italiani, da cui risulta che sono 50.724 i senzatetto che, nei mesi di novembre e dicembre 2014, hanno utilizzato almeno un servizio di mensa o accoglienza notturna. Tale ammontare corrisponde al 2,43 per mille della popolazione regolarmente iscritta presso i comuni considerati, valore in aumento rispetto a quattro anni fa, quando era il 2,31 per mille (47.648 persone).

Manifestazioni = 0

-I nuovi calcoli sulla legge pensionistica permettono che un trentenne che ha appena cominciato a lavorare con un reddito netto di mille euro al mese, a 65 anni e nove mesi avrà un vitalizio di 514 euro (cioè il 51%). L’assegno salirà 600 euro (pari al 60%) se staccherà a 69 anni e un mese e l’economia riprenderà a tirare. Se invece fa carriera (retribuzione finale ad esempio di 2mila euro netti il mese), la copertura della pensione si ridurrà drasticamente: si arriva a un vitalizio di 743 euro netti al mese (il 37% dell’ultimo reddito) se l’economia italiana non cresce, e a 858 (il 43%) se invece riprende a tirare. Per un 40enne e un 50enne cambiano i numeri, ma non il quadro complessivo: anche se si staccherà più tardi, la coperta della pensione sarà sempre più corta. In pratica, i futuri pensionati saranno in larga parte a rischio povertà.

Manifestazioni = 0

Potrei proseguire con altri esempi con ingiustizie prive di manifestazioni, dalle meno conosciute alle più divulgate, ma penso di aver reso il concetto.

I diritti oggi in Italia sono sempre più violati;  parlare di uguaglianza e diritti civili è solo un’utopia, la libertà di manifestare è un dovere per tutti, ma facciamolo seriamente rivolgendo l'interesse verso quello che le priorità necessitano.

Quello che la politica detta è frutto di una spremuta avariata, servita giusto per aperitivo nell'occasione adeguata, ma il pasto comprende la digestione dell'ingiustizia sociale: il debito pubblico, l' evasione fiscale, per poi ricadere sul commerciante onesto o sull'imprenditore che si toglie la vita perchè non riesce a far fronte verso le tasse imposte.

Le vere ingiustizie in Italia non sono rivolte al mancato riconoscimento delle unioni civili, è il momento di prendersi le proprie responsabilità ed ammettere che il degrado sociale presente è vittima di un disinteresse comune, bisogna seguire le priorità per adempire ad un miglioramento nel rispetto della società, dobbiamo insegnare ai giovani ad amare la giustizia, amare la legalità e cercare di sconfiggere tutte le mafie, in tutte le sue figure ed in tutte le sue sembianze.


Link:https://www.youtube.com/watch?v=bjvFT3Wj9cw



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