TRASLATE MY PAGE

sabato 17 ottobre 2015

Stanno per vietare la scuola ai bimbi non vaccinati.Fanno di tutto per far vaccinare tuo figlio.


Ormai è evidente,la politica è al soldo delle multinazionali del farmaco,e fa di tutto per incentivarle.Stanno per vietare la scuola ai bimbi non vaccinati.
Siamo ad un passo dal divieto della scuola per i bambini non vaccinati, infatti come riferisce Repubblica.it :

<<Gli assessori alla Sanità delle Regioni italiane oggi a Roma hanno deciso all’unanimità di inserire nel nuovo “Piano nazionale di prevenzione vaccinale”, che si sta scrivendo in questi giorni, anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni.>>

Una vera e propria dittatura quindi, dove ogni genitore non è più libero nemmeno di scegliere se vaccinare o no i propri figli.

Fanno di tutto per far vaccinare i bambini, costringendoli a sottoporsi a tale trattamento per non vedersi violare i propri diritti, come il diritto all’istruzione, ma quando si verificano casi di danni da vaccino abbandonano i pazienti senza dargli alcuna assistenza sanitaria, oscurando addirittura il caso per far si che non venga percepito dagli altri.
Allora perchè non controllano tali vaccini in modo da renderli sicuri, in modo da non suscitare dubbi ne paura tra l’opinione pubblica?

Inoltre, come riferisce autismovaccini.org , questo provvedimento è totalmente anticostituzionale:

<<Sono ormai decenni che la norma di regolamentazione alle comunità scolastiche è stata annullata in primo luogo da una dichiarazione [23 settembre 1998] del Ministro della Pubblica Istruzione e del Ministro della Sanità, nella quale:

si invitano i direttori didattici e i presidi ad ammettere alla frequenza gli alunni che rifiutino di esibire la certificazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie, per consentire loro di adempiere all’obbligo scolastico, comunicando i relativi casi all’Unità Sanitaria Locale”.

Con questa disposizione viene privilegiato il diritto allo studio nei confronti del diritto alla salute.

Inoltre, tale disposizione è stata rafforzata dall’applicazione del DPR 355/1999 che ha consentito la frequenza scolastica ai bambini non vaccinati. E’ possibile richiamarsi a questa favorevole normativa in gran parte del territorio nazionale, e viene estesa anche al nido ed agli asili. E non potrebbe essere altrimenti, visto che in caso contrario una norma dello Stato sarebbe evidentemente incostituzionale [artt. 3 e 32 della Costituzione], attuando discriminazioni sulla base dell’età e sul luogo scolastico pubblico o privato.

A quanto pare gli assessori, sulla spinta politica delle industrie del farmaco, hanno deciso di prevaricare di testa propria gli artt. 3 e 32 della Costituzione che qui riportiamo:

art 3 della Costituzione
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

art 32 della Costituzione
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

A quanto pare gli assessori, sulla spinta politica delle industrie del farmaco, hanno deciso altresì di prevaricare di testa propria l’art 2 della Costituzione che qui riportiamo:

art 2 della Costituzione
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Questo articolo, insieme all’art 32, rappresenta il cardine della Legge 25 febbraio 1992 n. 210 che stabilisce l’indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati.>>











Nessun commento :

Posta un commento