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mercoledì 12 agosto 2015

Regole più severe sulle insalate in busta (dalla conservazione alla scadenza)



Finalmente chiarezza sulla conservazione delle insalate in busta. Da domani entrano in vigore nuove regole per i  prodotti ortofrutticoli di IV gamma, ossia prodotti freschi pronti per il consumo, dalle insalate in busta appunto, a preparati freschi pronti da cuocere per minestroni o contorni e macedonie in vasetto. Che non potranno più essere esposti a una temperatura superiore a 8°C. In alcuni supermercati e negozi non attrezzati con frigoriferi adatti, le insalate pronte potrebbero quindi sparire, almeno nel breve periodo.


Le confezioni non conformi alle nuove disposizioni potranno essere commercializzate fino a esaurimento delle scorte e, almeno per alcune di queste regole, come per l’etichettatura (ma non per la conservazione a -8° C), potrebbe esserci ancora qualche giorno di tolleranza, al massimo fino al 20 agosto, prima che scattino le sanzioni.


Le nuove norme sono previste dal decreto attuativo di una legge del 2011 (n. 77/2011) . «Sono prodotti che si sono affermati sul mercato per la loro comodità e praticità, anche se, ovviamente, queste qualità si pagano. Le nuove disposizioni – dice Agostino Macrì, responsabile Area sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori – sono un passo avanti in materia di sicurezza alimentare e verso la trasparenza e la corretta informazione del consumatore. Un rafforzamento delle sue tutele, anche se alcune previsioni potranno comportare un aumento dei costi».

Temperature controllate e imballaggi ecocompatibili

Ecco le principali novità in vigore a partire da domani.


1) Nei supermercati e nei negozi i prodotti ortofrutticoli di IV gamma dovranno essere mantenuti ad una temperatura inferiore a 8°C. I parametri minimi richiesti dalla legge agli stabilimenti produttivi prevedono aree di lavorazione con temperature non superiori a 14 gradi, celle frigorifere non superiori a 8 gradi e almeno 2 vasche di lavaggio a ricircolo continuo di acqua;

2) E’ consentita l’aggiunta di ingredienti di origine vegetale non freschi o secchi, ma in quantità non superiore al 40% del prodotto finito;

3) Sulla confezione dovranno essere riportate, «in un punto evidente dell’etichetta, in modo da essere facilmente visibili e chiaramente leggibili»:

a) «prodotto (oppure il tipo di prodotto, ad es. insalata) lavato e pronto per il consumo», o «prodotto lavato e pronto da cuocere»;
b) le istruzioni per l’uso per i prodotti da cuocere;
c) la dicitura: «conservare in frigorifero a temperatura inferiore agli 8°C»;
d) la dicitura: «consumare entro due giorni dall’apertura della confezione e comunque non oltre la data di scadenza», a meno che il prodotto sia da cuocere nella confezione integra.

4) imballaggi ecocompatibili: dovranno essere impiegati esclusivamente materiali di tipologia e grammatura idonei a consentire lo smaltimento tramite raccolta differenziata o riciclo.





Fonte:food24.ilsole24ore.com

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