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mercoledì 12 agosto 2015

Mare, mare delle mie brame…


di Alessandro Graziadei

Il mare più bello”, la Guida Blu 2015 di Legambiente e Touring Club Italiano (Tci) è ormai un must dell’estate, una pubblicazione che accompagna le nostre vacanze nel Belpaese permettendoci di pianificare e personalizzare le scelte e gli itinerari di viaggio sulla base di indicazioni certificate delle migliori coste di mari e laghi italiani. Ma la Guida di Legambiente e Tci uscita in giugno non è solo una guida "estetica", utile per farsi incantare e rigenerare dal panorama, ma un’analisi critica delle località balneari più attente alla qualità ambientale e dell’efficienza turistica nel rispetto del territorio. Quest'anno sono sei le regioni e i paesaggi che compaiono nelle prime posizioni della nuova classifica a “5 vele” come i luoghi più belli del Paese dove vivere, magari a prezzi contenuti, una vacanza piacevole in "comuni che - per il Tci - hanno scommesso sulla buona gestione del territorio, su servizi d’eccellenza, sulla manutenzione dei centri storici e sull’offerta enogastronomica di alto livello”.

Al primo posto svetta ancora una volta Castiglion della Pescaia (Gr) grazie a quella che i redattori definiscono “una ormai consolidata politica di valorizzazione e tutela del territorio di questa oasi Toscana, accompagnata da iniziative di coinvolgimento e responsabilizzazione dei cittadini in tema di rifiuti, mobilità e turismo”. Alla Sicilia, va invece la seconda posizione con San Vito Lo Capo (Tp), “per la grande attenzione alla corretta fruizione del patrimonio naturale e per aver saputo pianificare un'offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo”, seguita da Pollica (Sa), sempre più impegnata nella valorizzazione della dieta mediterranea e nell'innovazione. Al quarto posto una località sarda, Posada (Nu), che ha fatto della mobilità sostenibile e dell’impegno per la riforestazione una delle sue tante carte vincenti, mentre al quinto troviamo la ligure con Vernazza (Sp), famosa per gli scorci sul mare, visibili dai vicoli e dai sentieri che caratterizzano il magnifico borgo recentemente recuperato. 

Seguono in classifica altre dieci “5 vele”: Otranto (Le), Domus de Maria (Ca), Capalbio (Gr), Melendugno (Le), Baunei (Og), Maratea (Pz), Bosa (Nu), Polignano a Mare (Ba), Roccella Jonica (Rc), Camerota (Sa). A queste si aggiunge Santa Marina Salina (Me), l’unica delle piccole isole italiane ad aver raggiunto l'ambito traguardo. Ma la guida premia anche le località del turismo lacustre incoronando il Trentino-Alto Adige, che si conferma la regione regina per numero di posti primi in classifica: sulle 6 località migliori, infatti, ben tre sono in questa regione: Appiano sulla Strada del Vino (Bz) sul lago di Monticolo, Fiè allo Sciliar (Bz) sul lago di Fiè nell’Alto Adige e Molveno (Tn) sull’omonimo lago in Trentino, prima di Bellagio (Co) sul lago di Como, Massa Marittima (Gr) in Toscana sul lago dell’Accesa e Avigliana (To) sul lago di Avigliana Grande, in Piemonte.

“Le località premiate - ha dichiarato il Responsabile turismo di Legambiente Angelo Gentili - non hanno solo la fortuna di custodire un paesaggio straordinario, ma sono anche laboratori di sviluppo e centri di innovazione tecnologica, che praticano esperienze virtuose in tema di rifiuti, energia rinnovabile, agricoltura biologica e valorizzazione corretta dei beni architettonici e culturali”. “Anche quest'edizione - ha aggiunto Franco Iseppi, Presidente del Tci - è il risultato positivo di una cooperazione tra associazioni ambientaliste, il segno dei nostri tempi quando diventa sempre più importante e incisiva l'azione di gruppi, club, associazioni che, senza aspettare l'intervento della mano pubblica o interventi dall'esterno, si organizzano, si strutturano, si danno un obiettivo e pur nella loro diversa identità lo perseguono e finiscono con l'ottenere un risultato. Come appunto questa guida”. 

Ma Legambiente come ogni anno non ha voluto premiare e valorizzare solo le realtà all’insegna della qualità ambientale e dell’efficienza turistico ma anche quella più amata per la propria bellezza! E quest’anno è Bue Marino, a San Vito lo Capo (Tp) la spiaggia più amata dagli italiani vincitrice del concorso “La più bella sei tu”, il contest di Legambiente lanciato sul web per eleggere il lido più bello dell’estate incrociando le preferenze degli utenti, che hanno potuto votare la spiaggia più bella per oltre due mesi sull’apposito sito dell’iniziativa e sulla pagina Facebook dedicata, con il parere di una giuria di esperti.  “Tra le 13 spiagge del cuore scelte dal popolo web,  - ha spiegato Legambiente - il lido siculo conquista il gradino più alto togliendo il primato al comune di Camerota (Sa), che da due anni guidava la classifica”.

La spiaggia di Bue Marino si trova nella costa occidentale della Sicilia, a 4 km dal comune trapanese di San Vito Lo Capo, un connubio vincente di paesaggio roccioso e mare cristallino. “Secondo e terzo posto sono andati, invece, alla Spiaggia del Nastro a Maratea (Pz) e a Baia dell’Orte a Otranto (Le)”. La prima è sulla suggestiva costa potentina di Maratea, dove la peculiarità del paesaggio è data da rocce a picco sul mare, grotte e piccole calette selvagge. Invece Baia dell’Orte, gioiello della costa salentina, si trova tra la lingua bianca di Punta Facì e l’alto promontorio di Capo d’Otranto e si raggiunge attraverso un itinerario di grande valenza naturalistica costeggiando i caratteristici laghetti verde-turchese delle “Terre Russe”, vecchie cave di bauxite con una rara vegetazione di origine balcanica. “Anche quest’anno - ha raccontato Gentili - abbiamo avuto un'importante e significativa adesione al nostro concorso La più bella sei tu, segno che gli italiani hanno voglia di far conoscere i loro luoghi preferiti e del cuore”. Alcuni lidi segnalati dal concorso sono più selvaggi, altri sono più accessibili e popolari, ma tutti sono accomunati da paesaggi mozzafiato e una bellezza unica che meritano di essere valorizzati attraverso un turismo ecosostenibile. “Siamo convinti che la bellezza debba andare di pare passo con la fruizione e la conservazione di questi luoghi, per questo chiediamo agli amministratori e ai cittadini di impegnarsi e di collaborare insieme per mantenere il giusto equilibro e l’armonia tra fruizione e conservazione di questi lidi italiani” ha concluso Gentili. 

La cerimonia di premiazione delle tre spiagge vincitrici si terrà proprio in questi giorni a Rispescia, una frazione del comune di Grosseto, nel corso della ventisettesima edizione di Festambiente, in programma dal 7 al 16 agosto 2015. Ancora una volta la cerimonia sarà occasione per dimostrare che è possibile difendere i nostri delicati ecosistemi, celebrandone l’integrità, la bellezza e quell’indispensabile responsabilità di tutti i turisti che si specchieranno in questo nostro “Mare, mare delle mie brame…”. Ora non ci rimane che l'imbarazzo della scelta. Buone vacanze.  








Fonte:unimondo.org

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