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mercoledì 24 giugno 2015

Energia dagli scarichi dell'acqua e del WC.


La città di Portland negli USA ha già adottato questa tecnologia.

L'energia idroelettrica è un tipo di energia "pulita" conosciuto da molto tempo ma che ha sempre ricevuto anche aspre critiche per via del forte impatto ambientale che il suo sfruttamento generalmente richiede: la costruzione delle dighe e dei bacini artificiali modifica necessariamente il territorio.
Dagli USA arriva un modo nuovo di produrre energia idroelettrica, così semplice nel suo essere innovativo da spingere a chiedersi come mai questo sistema non sia stato ideato prima: inventato da Lucid Energy, sfrutta l'acqua degli scarichi di lavandini, docce, vasche da bagno e WC.


La soluzione di Lucid prevede l'installazione di turbine all'interno dei tubi degli scarichi: dunque, l'impatto ambientale è zero. Ogni volta che viene azionato lo sciacquone, o che si fa una doccia, o che si lavano le mani, l'acqua che precipita nei tubi aziona le turbine, generando elettricità.

Naturalmente il sistema viene installato nei punti in cui l'acqua si muove per gravità, e non dove essa viene spinta tramite pompe, dato che in questo secondo caso le turbine sarebbero inutili.

L'idea di Lucid è piaciuta tanto alla città di Portland che una delle condotte principali è già stata attrezzata con le turbine, arrivando a generare tanta energia da riuscire ad alimentare un intero edificio, come una scuola o una biblioteca.

Altri progetti in via di realizzazione sono quello che interessa la città di Riverside, in California, dove si prevede di utilizzare l'energia generata in questo modo per alimentare i lampioni che illuminano le strade di notte.

Le varie aziende idriche possono poi decidere in autonomia come utilizzare l'energia prodotta: rivendendola al Comune, per esempio, o utilizzandole per alimentare i propri macchinari riducendo la propria bolletta energetica e, magari, arrivando ad abbassare la bolletta dell'acqua degli utenti grazie al risparmio ottenuto.


Inoltre i tubi "tecnologici" di Lucid sono attrezzati con tutta una serie di sensori, grazie ai quali è possibile monitorare la qualità dell'acqua o la pressione all'interno dei tubi stessi: dalle variazioni di quest'ultima si può per esempio riuscire a individuare la prossima rottura di una condotta prima che una piccola crepa si trasformi in un grosso danno.






Fonte:zeusnews

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