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sabato 2 maggio 2015

Schiavitù moderna: Capitalismo.


di Domenico Garreffa

Oggi nel pensiero collettivo la parola schiavitù è immedesimata al trasporto degli schiavi, ai trasferimenti via nave da un Stato ad un altro, rivolto all'abuso forzato degli esseri umani, ed all'abolizione di questo sfruttamento nei primi anni del 1800. Lo consideriamo come qualcosa legato al passato piuttosto che al presente. 
Ma la realtà è che la schiavitù contemporanea ha preso altre forme.


La schiavitù dell'essere umano prosegue ad esistere, nonostante sia vietata nella maggior parte dei paesi proprio dove viene praticata. Proibita dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948.


Ogni anno la Walk Free Foundation, un ente no-profit pubblica il Global Slavery Index, con le cifre sulle nuove schiavitù. Nel mondo nel quale viviamo ci sono trenta milioni di persone che vivono in stato di schiavitù.
Sfruttamento di lavoro minorile, decine di milioni sono i bambini che nel Mondo lavorano forzatamente, privati dell'istruzione e del gioco.
Sfruttamento sessuale, donne e bambini  ancora oggi vengono sfruttati, per introiti economici attraverso la prostituzione.

Il primo grande commercio di schiavi nacque nel 1619 circa, epoca della deportazione dall'Africa in America dei primi schiavi di colore, la schiavitù in Usa consisteva nell' uso di manodopera, gli schiavi esportati venivano utilizzati come servitori o raccoglitori, maggiormente nelle piantagioni di cotone e nelle colonie, senza retribuzione.
Ad oggi in Africa non è cambiato molto, tranne le tratte navali soppresse che trasportavano gli schiavi , ancora oggi molti dei mali dell’Africa rimangono quelli di un tempo. Mali che originano dalle colpe di molti occidentali, facendoli restare schiavi nella propria terra, nonostante è il continente più ricco di risorse rimane la terra più povera del pianeta.
La schiavitù in Africa è proseguita con la Conferenza di Berlino, (1884-1885) quando le potenze europee di allora si sono spartite l'Africa, iniziando il processo di colonizzazione che sarebbe terminato dopo cento anni. Un secolo che ha privato l'Africa, delle sue risorse naturali, negandogli la possibilità nel creare risorse culturali e politiche.
Mentre nel fra tempo l'occidente ed il medio oriente si era impossessato dei tesori, il petrolio, i minerali preziosi, i minerali rari, i diamanti, il coltan,ecc... il possesso delle risorse rimase sotto il controllo di multinazionali e compagnie straniere, lasciando agli abitanti carestie, siccità, e malattie derivate.
In questo modo pur di sfruttare i tesori dell'Africa il Mondo intero non ha voluto e non vede la sofferenza di un intero continente, e continua ad appoggiare governi e multinazionali senza scrupoli "criminali", dittatori e perfino assassini.

Tutte le forme di schiavitù umane esistenti sono la semina del capitalismo, i frutti vengono raccolti da inconsapevoli schiavi, che serviranno a nutrire altre vittime.
Nella storia dell'uomo, lo schiavismo ha assunto molteplici volti, variando i fini e il tipo di vittime. La sete di potere unifica epoche , e le finalità in un unico derivatore "dittatura".
La Grecia è un altro esempio attuale di schiavitù moderna, sviluppata su politiche dominatrici, vittima nel sperare di godere della libertà di dominio sulla propria terra, mentre la stessa crisi in Grecia, Portogallo, Spagna, Italia ecc... è derivata dall'inserimento in una comunità (UE).
La sorgente della schiavitù nasce negli Stati più benestanti del pianeta, dove si nutrono le radici della sete di potere, lentamente ci hanno ridotto in schiavi inconsapevoli, ed ora le nostre vite dipendono esclusivamente dal denaro.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=nUqB-IzfuQo

Il debito pubblico, in pratica, non è altro che una forma di "schiavismo" che i potenti usano per nascondere al popolo questa sistematica rapina a mano armata, adoperata dal governo dei banchieri per conto del capitalismo finanziario.

Oggi, quasi tutti i Paesi del Mondo hanno enormi debiti che li costringono a contrarre prestiti  al fine di far quadrare i bilanci.
Grazie alla variabilità del valore del denaro, oggi nel mondo non solo la ricchezza sta nelle mani di una manciata di persone, ma chi possiede i soldi, possiede anche il potere di "schiavizzare" intere Nazioni.
La nostra visione della realtà è stata talmente deformata che oramai confondiamo la ricchezza con la sua misura numerica ,semplicemente, chi insegue il denaro si rende inevitabilmente schiavo di chi emette e gestisce il denaro.

I problemi del Mondo non sono l’inquinamento, la distruzione ambientale, immigrazione, i conflitti sociali, ecc...in realtà sono tutti derivati da un unica sorgente, dai debiti.
I collassi finanziari che altro non sono le variazioni di questi numeri che decidiamo regolamentando noi e sono totalmente astratti.

Per la maggior parte di noi schiavi dormienti, la sveglia non suonerà più, azzittita dalle scelte delle istituzioni e dei mass-media, omologando una società destinata a essere sempre più schiavizzante  contrassegnandoci con il codice a barre identificativo stampato sulla fronte.

Link:https://www.youtube.com/watch?v=dxLteFF47a4


Link: https://www.youtube.com/watch?v=8_3vZBQFR4U

Questo schiavismo "virtuale" non lo si può fermare, forse si può arginare il dilagare, bisogna credere nella libertà che l'innovazione conduce sperando che le generazioni future riescano a chiudere il circolo vizioso.






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