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sabato 9 maggio 2015

I 13 edifici più brutti del mondo (o no?)


Tutti gli edifici vengono progettati tenendo conto sia della componente funzionale, sia di quella estetica, almeno in teoria. Sicuramente in alcune occasioni può capitare che l’uno prevalga sull’altro, a causa delle trasformazioni delle correnti artistiche, delle tendenze… ma è possibile che uno dei due aspetti sia proprio inesistente? In effetti esistono diversi edifici che definirei “di dubbia armonia estetica”, ma siccome la bellezza è negli occhi di chi guarda, mi piacerebbe conoscere la tua opinione sui 13 edifici che ho selezionato in questo elenco dedicato alle costruzioni più brutte del pianeta. Sei d’accordo con la mia selezione?

1# Epi Apartments, USA

Ci ricordano il mare, attraverso le loro forme ondulate e circolari che in alcuni tratti si fanno più affinate ed i colori che riprendono l’azzurro intenso dell’oceano. Per lo meno questa era l’intenzione dell’artista Mark Stevens, al quale venne affidata la decorazione della facciata sul lato destro dell’edificio. Il sito web che promuove l’affitto dell’immobile lo descrive come la rappresentazione dell’universo. Che si tratti dell’universo o dell’oceano, quel che è certo è che a Seattle questa costruzione ha generato numerose critiche relative all’estetica ed al design dell’edificio.




2# Aoyama Technical College, Giappone

Ubicata a Tokio nel quartiere di Shibuya e circondata da grattacieli, questa particolare opera architettonica si contraddistingue per la particolarità delle forme e dei colori. La sua estetica sembra derivare da una strana combinazione, a metà tra la figura di un Transformers ed una stazione petrolifera, rimandando all’idea di una sorta di ribellione delle macchine artificiali nei confronti dell’umanità. Attraverso complicati calcoli matematici l’architetto giapponese Makoto Sei Watanabe ha realizzato questa immensa costruzione robotica, tesa a rappresentare il caos della società moderna.




3# Chang Building, Tailandia

Quest’opera, anche conosciuta come “Torre Elefante”, è situata nel cuore di Bangkok, tra le strade Paholyothin e Ratchadaphisek. Progettata da Sumet Jumsai e conclusa nel 1997, rappresenta un singolare omaggio all’animale simbolo della Tailandia. Questo pachiderma di cemento costituito da 32 piani sviluppati su 102 metri di altezza, è divenuto uno degli edifici più emblematici dell’intero paese. Sebbene la sua architettura non ci dispiaccia, è stato molto criticato a causa delle sue forme poco rifinite e del suo colore, considerato opaco e poco attraente.



4# ArcelorMittal Orbit, Inghilterra

Progettata da Anish Kapoor e Cecil Balmond, la torre di avvistamento del Parco Olimpico di Londra è stata costruita in occasione delle Olimpiadi del 2012. Con i suoi 115 metri di altezza, questo gigantesco edificio (per metà torre e per metà scultura) è stato finanziato dall’uomo più ricco del Regno Unito. Gli ideatori dell’opera ne svilupparono la progettazione allo scopo di costruire una mega Torre di Babele, con la quale rappresentare lo sforzo fisico degli sportivi durante la celebre competizione. Sicuramente sono riusciti a lasciare il segno, sebbene il risultato finale differisca parecchio dal progetto iniziale. Tuttavia l’opera è considerata da molti un gigante di ferro troppo vistoso e poco funzionale.



5# Edificio Mirador, Spagna

L’edificio Mirador è ubicato a Madrid, nel quartiere di Sanchinarro ed è stato realizzato nel 2005 grazie alla collaborazione dell’impresa olandese MVRDV  con la spagnola Blanca Lleò. Decorato in grigio e in rosso (casualmente gli stessi colori utilizzati dal giapponese Aoyama Technical College), questo blocco quadrangolare possiede un curioso buco gigante nella parte superiore, circondato da svariate finestre con misure irregolari. Ribattezzato dagli abitanti locali come l’edificio “Bin Laden”, è stato inserito nella classifica dei 21 edifici più brutti pubblicata su The Telegraph.




6# Biblioteca Geisel, USA

A San Diego e più precisamente nell’Università della California, troviamo questo edificio brutale (che deve il suo nome all’espressione francese brut: “cemento grezzo”) e mastodontico, che ospita la biblioteca di Audrey e Theodor Geisel. Progettato nel 1970 da William Pereira, la sua forma grezza e rude ha fatto sì che questo edificio conquistasse le prime posizioni della nostra classifica. Le spesse colonne di cemento sostengono una rete di abitacoli e facciate in vetro, rimandando all’immagine di un'antica nave spaziale sul punto di decollare. È chiaramente un’opera la cui progettazione ha privilegiato le componenti funzionali, considerato l’aspetto estetico che non invoglia affatto alla contemplazione.



7# Mountbatten Leisure Centre, Inghilterra

Il centro ricreativo di Mountbatten, a Portsmouth, è opera degli architetti di Saunders. Gli interni ospitano vasti impianti sportivi e spazi dedicati al relax; un’impressionante piscina di 50 metri, una palestra, due piste di squash, una pista da atletica ed una caffetteria sono solo alcuni dei servizi offerti. Purtroppo non possiamo dire lo stesso della porzione esterna, caratterizzata da un profilo decrescente e ondulato sopra il quale è stata integrata una forma cilindrica e sproporzionata che spezza l’armonia tra le componenti.




8# Antillia, India

Spostiamoci ad Antillia, un’isola dell’Oceano Pacifico, per visitare quella che per il momento rappresenta l’abitazione familiare più grande e costosa del mondo. Ti basti pensare che il suo proprietario, Mukesh Ambani (direttore del conglomerato petrolifero “Reliance Industries”), l’ha acquistata per “soli” mille milioni di dollari! Questo incredibile grattacielo unifamiliare, in principio ispirato ai giardini pensili di Babilonia (sebbene il risultato finale non corrisponda alle intenzioni iniziali), si eleva sulla città di Mumbai e racchiude al suo interno ben tre piste di atterraggio per gli elicotteri, 9 ascensori, una palestra, una sala da ballo ed un parcheggio con 160 posti auto. Più di 38.000 metri quadri destinati unicamente ai 5 membri della famiglia del fortunato imprenditore, oltre al personale di servizio costituito da 600 collaboratori.



9# Fang Yuan Mansion, Cina

Ti sei mai chiesto cosa succederebbe se unissimo un’antica moneta cinese ad un edificio per uffici? È la domanda che si pose CY Lee nel XX secolo, in seguito alla quale cominciò a progettare ed a costruire Fang Yuan, un edificio monumentale ubicato a Shenyang, in provincia di Liaoning. L’edificio aprì le porte al pubblico nel 2001 e, da allora, è considerato una delle costruzioni più bizzarre del paese. Destinato principalmente all’uso commerciale, l’immobile è costituito da 23 piani costruiti su una superficie di 48.000 metri quadri.




10# Museo EMP, USA

La progettazione e la creazione di questo edificio “glitter” ha inizio con l’incarico di Paul Allen, cofondatore di Microsoft, all’architetto Frank Gehry. L’Experience Music Project, a Seattle, rappresenta un omaggio al musicista Jimi Hendrix ed al contributo che quest’ultimo apportò all’evoluzione creativa della musica americana. Non a caso l’opera è ispirata alla Fender Stratocaster, la chitarra elettrica alla quale l’artista diede fuoco durante il festival di Monterey; da qui la sua forma frammentata e ondulata. L’edificio è composto da diversi volumi caratterizzati da diverse finiture e colori (viola, argento e oro), attraversati nella parte superiore dalla monorotaia della città, che circola anche negli spazi interni del museo. Indipendentemente dal risultato, non possiamo negare che la premessa iniziale era ottima.




11# The Scottish Parliament, Regno Unito

Progettato da Enric Miralles e inaugurato nel 2004, l’edificio del Parlamento Scozzese è stato oggetto di numerose critiche. L’immobile, costruito in pietra, legno e acciaio inossidabile, palesa una forte discordanza estetica nello sviluppo del progetto. Non vi è armonia tra gli elementi, ad esempio tra la copertura in acciaio e le decorazioni delle finestre ispirate alle piante. Realizzato con un investimento inziale di mezzo miliardo di sterline, nel tempo si è convertito in un’importante meta turistica non tanto per la sua architettura, quanto per le controversie suscitate. Tra le principali curiosità legate all’opera rientra la morte dell’architetto, avvenuta prima del completamento dell’edificio. 




12# The Birmingham Bullring Shopping Centre, Regno Unito

Questo centro commerciale di Birmingham è stato etichettato dagli stessi inglesi come l’edificio più brutto del proprio paese, oltre a rappresentare il più grande e moderno d’Europa. Inaugurato nell’ottobre del 2005, il centro commerciale è composto da due edifici collegati mediante un tunnel sotterraneo. Il design futurista, sviluppato dallo studio di architettura Future System, è caratterizzato dall’impiego di 15.000 dischi di alluminio in bianco metallizzato che simulano la forma e la caduta di un abito di paillettes.





13# First World Hotel, Malesia

E per finire ti presento uno degli hotel più grandi del mondo (il quarto per numero di stanze), sebbene il primato non interessi anche la sua estetica. Circondato da un paesaggio mozzafiato, il nefasto processo di restauro lo ha convertito in uno degli edifici più orribili del pianeta. Reinaugurato nel 2000, dopo un grottesco cambio di look, questo vecchio hotel di lusso è stato trasformato in uno “pseudo” arcobaleno privo di grazia e proporzione.








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