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giovedì 5 marzo 2015

Putin taglia gli stipendi agli impiegati del Cremlino e la sua popolarità vola all’86%.


L’economia russa non sta attraversando un buon momento e quindi c’era da aspettarsi che governo e parlamento adottassero misure per ridurre la spesa pubblica ma anche in questo caso Vladimir Putin ha preso una decisione che ha colto molti di sorpresa.

Infatti proprio in questi giorni il presidente russo ha annunciato che gli stipendi dei suoi collaboratori e dei dipendenti dell’ufficio presidenziale saranno ridotti del 10% anche se non e’ chiaro quando questa misura entrerà in vigore. Probabilmente, dal mese prossimo.


Per capire l’importanza di questa decisione basti pensare a Matteo Renzi e Sergio Mattarella che da un giorno all’altro decidano di ridurre del 10% gli stipendi dei dipendenti di palazzo Chigi e del quirinale, con la differenza che in Italia questo rimarrà solo un bel sogno visto che nessuno ha mai osato toccare i privilegi della casta.

Ma Putin non e’ il solo che chiede di stringere la cinghia visto che pochi giorni prima il presidente della Duma (la camera dei deputati russa) Sergei Naryshkin ha lanciato un appello ai deputati di ridursi lo stipendio del 10% anche se in questo caso e’ difficile prevedere se questa misura’ verrà approvata anche perchè per legge i parlamentari russi non possono ricevere altre retribuzioni mentre sono in carica.

E d’altra parte, giusto per capire di che stipendi stiamo parlando, è bene sapere che nel 2011, ultimo anno disponibile, il premier Vladimir Putin ha guadagnato 3,6 mln di rubli (92.448 euro al cambio di oggi), mentre il presidente Dmitri Medvedev ha denunciato una somma di 3,3 mln rubli (84.615 euro).

I parlamentari russi guadagnano circa il 50% in meno di Putin.

Ovviamente le misure di austerità non finiscono qui, ma almeno Putin ha fatto capire che se bisogna fare sacrifici e’ importante che questi partano dall’alto e indubbiamente con questa mossa ha deciso di dare il buon esempio e forse non e’ un caso se gli ultimi sondaggi indicano un aumento della sua popolarità all’86%.

Naturalmente la stampa di regime ha pensato bene di censurare questa notizia perchè per i giornalai servi dei poteri forti Putin e’ un pazzo assassino da fermare a tutti i costi ma per loro sfortuna questi trucchi oramai non funzionano più perchè sempre più persone hanno capito che il leader russo fa gli interessi del suo popolo e lo rispettano perchè nonostante i suoi difetti non ha svenduto il suo paese ai vari avvoltoi dell’alta finanza.

Purtroppo non possiamo dire lo stesso di  Letta, Monti e Renzi.






Fonte:ilnord.it

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