TRASLATE MY PAGE

domenica 20 luglio 2014

Petrolio in esaurimento, con esso la vista dell'uomo.



di Domenico Garreffa


Le riserve Mondiali di petrolio non sono infinite , nonostante questo i ritmi di consumo proseguono a salire.
Dalle ultime rilevazioni della British Petroleum(BP) nella  63° Statistical Review of World Energy emerge che i consumi sono cresciuti dell'1,4% superando la crescita della produzione, ferma ad uno +0,6%. (tutti i dati Qui)
Un dato rilevante che dal 1999 non accadeva, è il consumo degli Stati Uniti che con l'utilizzo di 400 barili al giorno ha superato la Cina con i suoi 390 barili.
Al ritmo di consumo attuale i dati rilevano una durata del petrolio fino al 2067.

Nel 2010 sempre la stessa B.P Statistical Review rese pubblica la statistica che specificava il numero di anni entro il quale dovrebbero esaurirsi i giacimenti di petrolio di ciascun paese produttore:
Arabia Saudita: 66 anni
Iran: 87 anni
Iraq: 157 anni
Kuwait: 103 anni
Emirati Arabi Uniti: 90 anni
Venezuela: 78 anni
Russia: 22 anni
Libia: 62 anni
Kazakhstan: 76 anni
Nigeria: 40 anni
USA: 12 anni
Canada: 15 anni
Cina: 12 anni
Qatar: 37 anni
Messico: 10 anni
Algeria: 17 anni
Brasile: 19 anni
Angola: 18 anni
Norvegia: 8 anni
Azerbaijan: 29 anni

Questi dati sono sufficienti per comprendere che il seme delle guerre degli ultimi anni, in realtà è il frutto del desiderio di impossessarsi dei più grandi giacimenti di petrolio.
Anche se confrontando questi dati precedenti la media non rispecchia le affermazioni attuali.(cioè 53 anni all'estinzione del petrolio)
I problemi sono principalmente legati al fatto che se ne usa sempre di più, se ne trova sempre di meno e diventa sempre più costoso produrlo, il petrolio si usa anche per estrarre, raffinare e trasportare il petrolio stesso.
Quanto petrolio si usa per produrre il petrolio?

Tecnicamente viene chiamato ERoEI (Energy Returned On Energy Invested), nel secolo scorso questo indice indicava il valore 100: con l’energia di 1 barile di petrolio, si portavano a casa 100 barili di petrolio.
Ad oggi il valore si aggira a 10/15, ed è destinato a scendere fino ad arrivare all'utilizzo di 1 barile di petrolio per ricavare 1 barile dello stesso, il che renderà inutili gli interessi.

E' facile comprendere senza essere complottisti che il potere futuro sarà dettato dagli Stati che posseggono più armi: quello strumento che gli dona la prepotenza giusta, per accaparrarsi l'ultima goccia di petrolio esistente sulla Terra.

A differenza dei dati che non sono mai esatti per ogni ente di statistiche, anche per lo stesso ente; la certezza è che il mondo intero ha basato tutte le risorse globali maggiormente su di una materia che non è certamente infinita.
La miopia della società attuale è quella di stare ancora seduta su sistemi economici e produttivi rivolti all'arricchimento degli Stati in modo veloce, senza spostarsi definitivamente verso quelle risorse alternative che permetterebbero una adeguata sopravvivenza e sussistenza infinita verso il genere umano, ed allo stesso tempo una tutela per la Terra stessa dove camminiamo tutti.

Sembrerà banale, ma sempre meglio che indifferenti :  ... l’uomo non doveva pensarci molto tempo fa ?




Nessun commento :

Posta un commento