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lunedì 14 luglio 2014

PENSIONI, IL 43% RICEVE MENO DI MILLE EURO.



I dati diffusi dall'Istat relativi al 2013: il 13,4%, pari a 2,1 milioni di persone, si è situato al di sotto di 500 euro. E le pensioni per le donne risultano ancora quasi di un terzo più leggere: 1.081 euro contro una media di 1.297.
Nel 2013 il 43% dei pensionati, ovvero 6,8 milioni di persone, ha ricevuto uno o più assegni per un importo totale medio mensile inferiore a mille euro lordi. Tra questi, il 13,4% pari a 2,1 milioni si è situato al di sotto di 500 euro.


CROLLO PENSIONI A rilevarlo è stato l'Inps nel consueto rapporto annuale. Dove emerge anche che il 2013 ha segnato un crollo delle pensioni liquidate, anche a seguito della stretta prevista dalla riforma Fornero. Guardando alla Gestione privata, le nuove liquidazioni, per anno di decorrenza, mostrano per i dipendenti privati un calo del 32% per le pensioni di anzianità/anticipate e del 57% per la vecchiaia sul 2012.


ALLE DONNE ANCORA MENO Le pensioni per le donne risultano ancora quasi di un terzo più leggere: nel 2013 a fronte di un reddito pensionistico medio pari a 1.297 euro lordi al mese, le donne si fermano a 1.081, importo del 30,1% (-466 euro) inferiore rispetto a quello degli uomini (1.547 euro). Il 2013 , infine, ha evidenziato un saldo negativo di 9,9 miliardi, dovuto in larga parte all'ex Inpdap. Il patrimonio netto è invece pari a 7,5 miliardi (dato di preconsuntivo), valore che migliora tenendo conto della legge di stabilità. Quindi, è stato spiegato, non è a rischio la sostenibilità del sistema pensionistico. 

Fonte: Cadoinpiedi






I dati si commentano da soli, si potrebbero riempire pagine intere sulle riflessioni scaturite, ma spesso la voce dei normali cittadini comunicano quello che più di innumerevoli pagine potrebbero esprimere.
Ed è il caso di questo simpatico Signore, Sandro Lenzi, che in questo breve video con i sui argomenti tocca realtà evidenti, ma sorvolate:
Link:https://www.youtube.com/watch?v=DOk-WOHWYZk



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