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giovedì 16 maggio 2013

La Ferrari... sempre avanti, nonostante la crisi.


In Italia nei soli primi 4 mesi hanno chiuso 4.218 imprese, il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2012, circa una media di 43 istanze di fallimento al giorno, e 480 posti di lavoro persi ogni giorno, e la  disoccupazione Italiana tocca a breve la soglia del 12%, ed è destinata a crescere se non si interviene efficacemente: 





Ad esempio una proposta che nata dal PDL,sospendere o abbassare per 5 anni le tasse delle aziende rivolte per i nuovi assunti a tempo indeterminato,attualmente un dipendente costa all'incirca il 58% dello stipendio netto percepito in tasse alle imprese, le mancate entrate sarebbero facilmente recuperabili dalla stessa ,dando potere economico ad una stima del 4% di disoccupati.(precisando che attualmente devono essere le proposte migliori ,ad essere condivise non i partiti politici)
Peccando di presunzione voglio esprimere una mia semplice proposta: 
indicare ai giovani quale settore di studio intraprendere ,tramite informazioni date dal proprio comune di residenza, su ricerche nazionali basate e rivolte alla mancanza di posti vacanti, per non creare un aumento di dottori o avvocati ecc... dove già sono in esubero, suggerirei una ridistribuzione Nazionale del mercato lavorativo, rivolgendo ai giovani le categorie e settori di sviluppo degli futuro a venire, evitandogli di studiare per anni una professione che nell'attuale non rende. Purtroppo oggi non è più possibile scegliere quale mestiere intraprendere, ma bisogna assecondare le necessità primarie di una esistenza dignitosa.

Una organizzazione ed una informazione ben fatta , è un successo di ritorno garantito, per qualsiasi settore.

La Ferrari orgoglio Italiano nel Mondo,sinonimo di qualità, che la vede al primo posto nella classifica sitilata dalla società indipendente Brand Finance ,come leader più forte davanti a Marchi come Google,Coca-Cola, ecc...





Per fortuna ci sono marchi Italiani che adottano una politica differente da quella tradizionale, la Ferrari prosegue nell'offrire più qualità nel prodotto, senza ricercare un aumento di vendite, anzi diminuirlo per garantire più pregio.
L'obiettivo è infatti produrre meno di 7 mila vetture quest'anno e al contempo assumere 250 persone,(per chi volesse candidarsi clicchi qui) incrementando i dipendenti significativamente rispetto agli attuali 3 mila unità. Per il Cavallino rampante lavorano attualmente poco meno di 3 mila persone, il 60% sono operai, il resto impiegati e dirigenti.
Nei primi quattro mesi dell'anno la Ferrari ha venduto 1.800 macchine, il 4% in più rispetto al 2012, lo ha detto il presidente Luca Cordero di Montezemolo, i ricavi sono saliti dell'8%.
Nel 2012  la Ferrari ebbe un utile di 1.764 milioni di euro,sulle basi di questo miglioramento ha riconosciuto un premio triennale a marzo 2013 per tutti i dipendenti di 4.500€ in più nella retribuzione mensile.
la Ferrari pensa ai propri dipendenti,offrendo un ambiente di lavoro modello, combina aree verdi con oltre cento alberi lungo le strade nei pressi della fabbrica, un ristorante esclusivo per i soli dipendenti, controllo del clima, attenuatori di rumore e misure speciali mirate a ridurre l'impatto ambientale.  
La Ferrari dà ai propri dipendenti le visite mediche specialistiche gratuite, mutui a tasso agevolato, libri scolastici asili nido gratuiti e campo scuola estivo per i figli dei dipendenti, borse di studio, e molto altro ancora, tipo le residenze create a 4 km dallo stabilimento,collegando la strada da una pista ciclabile che raggiunge la sede dell'azienda.(clicca qui per visualizzare)


Link: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=iRsV6YpLsKA#!


Mentre la FIAT e costretta a costruire le 500 a Toluca in Messico, a Tychy Polonia,e a Kragujevac in Serbia, continuando a fare tagli sul personale produttivo, retribuendo il personale con 680€ mensili che lavora nello stabilimento Fiat di Tychy, e 600€ quello di Toluca, 350 € lo stipendio dei dipendenti di Kragujevac Serbia.
Ciò nonostante gli utili sono scesi dell '88% in un anno.




A dati fatti, pare che la qualità è una soluzione alla crisi.

Dato che l'unico modo per resistere sul mercato senza dover ridurre eccessivamente salari e profitti è quello di saper inventare nuovi prodotti e nuovi metodi, che permettano buoni utili, la globalizzazione dell'economia, che è il risultato più importante del progresso della tecnologia, diventa a sua volta un potente fattore di accelerazione del prodotto privo di qualità.
L’impegno per la qualità è un valore fondamentale per l'industria. Partendo dai dipendenti, i dipendenti soddisfatti sono la risultante di un ambiente di lavoro sicuro , coinvolgente , gradevole e ben remunerato,la società soddisfatta è la risultante di un’azienda che sappia coniugare qualità, produttività sicura con  redditività e profitto qualitativo nel prodotto finale, non esiste crisi che tocchi il prodotto di qualità.
La qualità è come curare con amore il seme che si pianta oggi, per raccogliere frutti migliori domani.


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