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giovedì 25 aprile 2013

Benzinaio , mi faccia il pieno....di tasse.



Il prezzo della benzina è uno dei temi che più toccano gli automobilisti ,maggiormente quelli 
Italiani.



Esso si compone di tre parti, il prezzo netto del combustibile, che include anche il guadagno dei gestori della pompa ed i rincari del petrolio grezzo, l'IVA che attualmente è al 22% , e le accise che si distinguono dall'Iva essendo una imposta ,si pagano per ogni litro di benzina,questo metodo consente alle casse pubbliche di reperire fondi in maniera immediata,colpendo tutti i cittadini, che si trovano a dover pagare l’ennesima tassa indiretta e quindi non proporzionata al proprio reddito.

Precisando che l’accisa nasce come una tassa provvisoria, finalizzata a reperire risorse finanziare nell’immediato periodo per far fronte ad una emergenza temporanea, in realtà poi non viene mai tolta dal prezzo dei carburanti.
Elenco :

1,90 lire (0,000981 euro) per il finanziamento della guerra d'Etiopia del 1935-1936;
14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963;
10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo l'alluvione di Firenze del 1966;
10 lire (0,00516 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Belice del 1968;
99 lire (0,0511 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976;
75 lire (0,0387 euro) per la ricostruzione dopo il terremoto dell'Irpinia del 1980;
205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
22 lire (0,0114 euro) per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.
0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
0,0051 euro per far fronte al terremoto dell'Aquila del 2009;
da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
0,04 euro per far fronte all'arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011;
0,0089 euro per far fronte all'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011;
0,082 euro per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011;
0,02 euro per far fronte ai terremoti dell'Emilia del 2012.



In questa rilevazione grafica, si nota che per ogni pieno di benzina, più della metà sono tasse:



Si rileva anche che l'Italia detiene il record Europeo, per il costo più caro della benzina, il Codacons in relazione a questi dati ha rivolto un esposto alla Procura di Varese e alla Guardia di Finanza,che hanno svolto una indagine iniziata nel 2011 verso le maggiori compagnie petrolifere, Shell, Tamoil, Eni, Esso, Total Erg, Q8 e Api, 
rilevando manovre speculative, e variazioni ingiustificate dei prezzi dei carburanti in Italia.
Dal queste rivelazioni dell'indagine il Codacons ha avviato una class action , in favore degli automobilisti che vorranno depositare querela di parte offesa e richiesta di risarcimento, dando assistenza legale ,in sostanza chi, negli ultimi 5 anni, ha fatto carburante in una delle suddette compagnie, è titolato a chiedere un risarcimento, il requisito fondamentale per tale richiesta, è però il possesso dello scontrino o della ricevuta. 
Per maggiori informazioni :http://www.codacons.it/articoli/benzina_per_il_tribunale_di_varese_le_compagnie_petrolifere_sarebbero_colpevoli_di_truffa_aggravata_e_aggiotaggio__257612.html

Per la querela precompilata:www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=176&css=1&access=ok



2 commenti :

  1. Hello Dome. non male il blog ci si vede al lavoro.by

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  2. Grazie mille! anche se non comprendo chi sei, ad ogni modo ci vediamo a lavoro, CIAO!!

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