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martedì 19 marzo 2013

Incentivi sull'inquinamento.



L'inquinamento dei veicoli sulle strade,sta diventando molto pesante da sostenere, non solo in Italia ma in tutto il Mondo.
In Europa secondo un recente sondaggio sono gli italiani i più danneggiati,insieme alla Bulgaria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia.

Si stima sempre il calcolo del costo di un veicolo al proprio proprietario, ma non si valorizza il costo in danni di salute che si ripercuote anche su chi un auto non la guida,ed anche su chi è appena nato.

In Italia si conta circa 12 mila decessi all'anno per inquinamento,
In tutto il Mondo circa 1,3 milioni di vittime.

I decessi da smog sono maggiormente cardiovascolari e riguardano sopratutto gli anziani,mentre le malattie respiratorie, asma in particolare, colpiscono di più  i bambini,e come non citare i tumori al polmone che sostengono il 6% del rischio di mortalità generale, solo per respirare semplicemente l'aria della propria città.

L'Aea stima che la cattiva qualità dell'aria provochi, nell'UE, circa 3 milioni di giorni di assenza per malattia e 350 mila morti premature all'anno.
Il solo costo per la sanità Italiana di 15,5 miliardi l'anno. 

La deduzione che si ricava è vergognosa,lo Stato preferisce che ci siano tante auto in circolazione,in modo,da recuperare quei soldi attraverso le tasse sulla benzina e sulle auto stesse.

Intanto devo informare che sono stati annunciati gli ecoincentivi, a partire dal 14 Marzo per l'acquisto di auto a basse emissioni di CO2:
Questo il dettaglio per gli acquisti 2013 e 2014
1) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 5.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km;
2) 20 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 4.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km;
3) 20 per cento del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 2.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.



In un periodo come questo,dove il cittadino fatica a sostenere le spese per la gestione familiare,le vendite dell'auto sono scese a picco del 17% ,allora lo Stato propone gli incentivi,con l'interesse rivolto al mercato automobilistico, ma non sarebbe ora di smettere nel fabbricare auto a benzina definitivamente,e proseguire solo con auto ibride, per un domani più pulito e sano.








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