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sabato 9 marzo 2013

chi vuol esser presidente.


Sono aperte le candidature al concorso di Presidente della Repubblica Italiana.




La Costituzione stabilisce che il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale ; è eletto da tutti i membri del Parlamento e dai delegati delle singole Regioni italiane, la durata del suo "mandato" è di sette anni. 
Può diventare Presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto cinquanta anni e che sia in possesso dei diritti civili e politici.
 
Per l’elezione è necessaria la maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento nelle prime tre votazioni, mentre è sufficiente la maggioranza assoluta (la metà più uno dei votanti) nelle votazioni successive. 
Il mandato dell'attuale presidente Giorgio Napolitano sta per scadere,i favoriti per la successione sono :
Mario Monti-Emma Bonino- Giuliano Amato-Romano Prodi- Silvio Berlusconi -Anna Maria Cancellieri-Paola Severino -Mario Draghi-Marco Pannella-Dario Fo-Gustavo Zagrebelsky -Stefano Rodotà -Gianni Letta.

Nella democrazia indiretta il potere è esercitato da rappresentanti eletti dal popolo (il parlamento). L'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unici strumenti di democrazia diretta il referendum, l'iniziativa popolare e la petizione popolare; i cittadini sono comunque liberi di candidarsi (scendere in politica) per diventare rappresentanti, qualunque sia il loro stato sociale.

I tempi dalla prima Costituzione (1947) sono cambiati, e con essa le esigenze nazionali democratiche civili, essendo il Presidente della Repubblica la carica istituzionale più alta, colui che firma in caso di accettazione , i decreti e le leggi proposte dal parlamento.

In una situazione di politica Italiana attuale , dove le camere e i seggi al parlamento ,non corrispondono ad una maggioranza globale, aggiungendo che il 35% degli Italiani si e astenuto al voto, il nome del futuro Presidente eletto , non sarà risultato di democrazia , che sia diretta o indiretta.

Forse sarebbe ora di cambiare quell'articolo della Costituzione ,e rivolgere il voto al cittadino.





2 commenti :

  1. e direi che sarebbe proprio ora....Buon week end *___* L.

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  2. nella situazione attuale , il Presidente non ha niente che vedere con le preferenze del cittadino, come spiego nel post, il cittadino perseguita a perdere potere in una repubblica detta democratica, ma non se ne rende conto, troppo accecato da quello che i notiziari dicono , in funzione delle loro posizioni politiche, ma forse...un giorno....cambierà - Ciao ^____^ buon week end anche a te.

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